Opere di Olivia Laing

Olivia Laing (Chalfont St Peter, 1977) è una scrittrice e critica letteraria inglese. Laureatasi nel 2003 in erboristeria, ha praticato per diversi anni come erborista medico. Nel 2011 ha pubblicato il suo primo saggio, Gita al fiume, ispirato a una sua camminata nel fiume Ouse dove annegò Virginia Woolf, al quale hanno fatto seguito altri libri di saggistica innovativa, come nel 2013 Viaggio a Echo Spring (2013, dedicato al rapporto tra scrittori e alcolismo), Città sola (2016, inchiesta sulla solitudine attraverso la vita e le opere di artisti quali Edward Hopper, Andy Warhol e altri), Everybody (2021, sul corpo e la sua rappresentazione). Con il suo primo romanzo, Crudo, ispirato alla scrittrice Kathy Acker e a vicende personali e d’attualità, ha vinto nel 2019 il James Tait Black Memorial Prize. Katia Bagnoli ha tradotto per Il Saggiatore il bestseller Il giardino contro il tempo, che è un racconto esilarante della creazione di giardini e del lungo e travagliato sogno del paradiso terrestre, e il nuovo romanzo Specchio d’argento, che racconta la Roma di Fellini e Pasolini.

https://www.olivialaing.com/

Il giardino contro il tempo
Alla ricerca di un paradiso comune
traduzione di Katia Bagnoli

Il Saggiatore, 2024


dalla quarta di copertina:

Olivia Laing ha quarantadue anni quando diventa proprietaria per la prima volta di un giardino. È un giardino trascurato da tempo, come sembrano indicare i nodi dei rampicanti che coprono i mattoni rossi, gli alberi da frutto marcescenti e le rose dai colori sbiaditi. Fino a quel momento, la sua aspirazione botanica si era manifestata solo in un sogno ricorrente: una porta che conduce verso un luogo sconosciuto, in cui lei, priva di peso, si ritrova ad abitare un territorio nuovo, ricco di potenzialità.

Nella realtà, il lavoro di cura di questo spazio recintato nel Suffolk assume i contorni di un cambiamento. È lei stessa a raccontare questi anni di rinascita e di scoperta – in cui sperimenta la consolazione e la soddisfazione del giardinaggio, ma anche la fatica di ricostruire un tempo immortale, distrutto dalla promessa tradita di Adamo ed Eva nel paradiso terrestre. Muovendosi tra giardini reali e immaginari, dai versi di Milton alle elegie di John Clare, da un rifugio di guerra in Val d’Orcia alla fertile visione di un Eden totale di William Morris, Olivia Laing scopre che tra le aiuole di narcisi e il rosmarino esistono avamposti ribelli e si nascondono i sogni comuni di tutta l’umanità.

Il giardino contro il tempo è un libro sui paradisi perduti e su quelli riconquistati, su ciò che abbiamo fatto e possiamo ancora fare per il nostro mondo: un’opera che trabocca di vita, di polline, di canti di uccelli e di curiosi semi selvatici.

https://www.ilsaggiatore.com/libro/il-giardino-contro-il-tempo

Specchio d’argento
traduzione di Katia Bagnoli
Il Saggiatore, 2025


Dalla quarta di copertina:


Ciò che non si vede di un film è tanto importante quanto il film stesso. Su quello specchio d’argento che è lo schermo ogni cosa avvenuta durante le riprese lascia traccia: i commenti volgari mentre si cambiano i riflettori, i copioni imparati a memoria nei camerini durante il trucco, i mozziconi di sigaretta gettati a terra nelle pause, le smorfie di stanchezza durante le estenuanti prove costumi. Tutto l’amore fatto, tutto l’odio subito, tutta la luce, tutta l’oscurità. 

È quasi senza accorgersene che nel settembre del 1974 il giovane Nicholas, studente d’arte in fuga da Londra, si immerge in questo mondo di lustrini e illusioni. A Venezia incontra Danilo Donati, il geniale costumista e scenografo impegnato in quei giorni a disegnare i bozzetti per il Casanova di Fellini, e i due iniziano una relazione che ben presto li trascinerà a Roma, a Cinecittà, sul set. Per Nicholas è una folgorazione. Attraverso i suoi occhi scivoliamo come in un sogno tra calli di cartongesso e gondole di polistirolo, mentre attorno si aggirano, assieme ad attrezzisti, elettricisti e montatori, un allampanato e confuso Donald Sutherland in marsina rosa e un perennemente collerico e insoddisfatto Federico Fellini. Ma Roma significherà soprattutto l’incontro con Pier Paolo Pasolini, e con il progetto inquietante e impossibile che lo ossessiona. Attratti dal suo carisma e dalle sue visioni, Nicholas e Danilo lo seguiranno nella realizzazione di Salò, accompagnando il regista nella sua ricerca dell’abisso, tra ragazzi in divisa da repubblichini e feci di cioccolato, ville sul lago e borgate romane; fino al punto in cui Pasolini affronterà il suo destino, sulla spiaggia di Ostia, il 2 novembre 1975. 

In Specchio d’argento Olivia Laing dà vita a una favola nera sul lato nascosto del cinema: una storia d’amore e celluloide nutrita dagli incubi degli anni di piombo e dai misteri che li hanno infestati; da tutti quei desideri seppelliti così in fondo dentro di noi da farci marcire.

https://www.ilsaggiatore.com/libro/specchio-dargento

“Non vedo l’ora! This will be a very special tour for my most Italian book yet. By the way the gorgeous books pic is by my Italian translator Katia Bagnoli, who has played a big role in getting this book right”
Olivia Laing, post su Instagram in cui annuncia le sue presentazioni in Italia